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Non abbiamo quasi mai incontrato difficoltà
nel fotografare le persone in India. Questo espediente rompe definitivamente
qualsiasi tipo di soggezione e, da qui in avanti, diventiamo l'attrazione
del convoglio. Chiunque conosca qualche parola in inglese si avvicina,
qualcuno ci offre del cibo.
Nonostante mi sforzi, non riesco a ricordare quanto sia durato questo
trasferimento, ciò che ricordo nitidamente è che siamo
arrivati a Madurai quasi senza accorgercene. |
Madurai... Tempio di Sri Meenakshi |
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Visitiamo la zona intorno
al tempio di Sri Meenakshi, è un luogo di mercato, ma oggi
è domenica e non c'è granchè. Una parte del mercato
si sviluppa sotto il mandapa retrostante il tempio, è molto
suggestivo, ci sono prevalentemente sarti e venditori di fiori.
Poi, nel pomeriggio inoltrato, ci rechiamo al tempio e rimaniamo fin
dopo il tramonto.
Il luogo è molto vasto e suggestivo, nella descrizione che
ci è stata fatta prima di partire è stato definito come
il più "salgariano" tra i templi del sud del paese
e credo che la definizione sia molto centrata.
Vige una antica usanza tra i locali frequentatori del luogo: tirare
palline di burro sulle statue delle divinità. Se la palla rimane
appiccicata alla statua si avvererà il desiderio o la preghiera
espressa, il caso contrario è naturalmente un segnale negativo.
Quando lasciamo il tempio è ormai buio, sta per scatenarsi
un temporale.
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Kaniakumari è il punto
più a sud del subcontinente indiano. Qui si incrociano i tre
mari, da ovest il Mar Arabico, da est il Golfo del Bengala e l'Oceano
Indiano da sud. Pertanto è ritenuto un luogo sacro, e da tutto
il paese arrivano pellegrini per bagnarsi in queste acque.
Il paese è tutt'altro che bello, ma il bagno sacro, alle spalle
del piccolo Tempio di Kumari Amman, sarà una delle scene più
emozionanti di questo viaggio.
Appena arrivati in città, ci preoccupiamo di trovare due camere
con vista sul mare, visto che prima dell'alba il personale degli alberghi
dà la sveglia agli ospiti anche se non richiesta.
Usciamo, e percorrendo la strada principale arriviamo al cospetto
del piccolo tempio e girandovi attorno arriviamo sulla spiaggia, nel
punto in cui si effettua il sopracitato bagno sacro.
La scena è molto suggestiva, numerosi pellegrini si bagnano
in mare compiendo gesti il cui significato è inequivocabilmente
purificatore.
Dopo il bagno ci si cambia l'abito e quello bagnato viene fatto asciugare
al vento. |
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Kanyakumari, punta estrema
dove puoi.... |
Incantarti
di fronte all'incontro dei tre mari.
Perdere lo sguardo volutamente nella foschia di un tramonto.
Svegliarti non proprio naturalmente all'alba...perchè è
obbligatorio.
Restare sconcertato di fronte al piglio imprenditoriale dei Bramini
al tempio che ti imbrigliano nelle loro regole.
Farti adottare da una famiglia Indù per far la Puja.
Gustare il miglior "paratha" al Kitchen Corner. |
Gio
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L'alba è uno spettacolo al quale
nessuno sembra potersi sottrarre a Kaniakumari, e infatti, alle 5,30
del mattino, bussano a tutte le porte per avvisare. Fortunatamente
la nostra sveglia coincide; infatti, dopo aver assistito al sorgere
del sole, ci rechiamo in stazione per partire alle 6,40. Destinazione
Thiruvananthapuram (Trivandrum) e quindi Kovalam Beach.
Cambia la regione e cambia anche il paesaggio, molto più verde
e rigoglioso che in Tamil Nadu. |
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